Sicurezza

iTecnoTeam realizza :

Impianti Antintrusione

Impianti Rilevazione Incendi, gas 

Impianti Videosorveglianza

Impianti Controllo accessi

Gli impianti di iTecnoTeam sono realizzati con le migliori tecnologie offerte dal mercato. I nostri tecnici sono sempre alla ricerca delle più innovative applicazioni da implementare per migliorare il grado di sicurezza e la loro semplicità di utilizzo. L’obbiettivo è soddisfare le richieste del cliente e nello stesso tempo trovare un prodotto sicuro, economico ed espandibile nel futuro. Le nostre scelte si basano su molteplici fattori:

  • Rapporto qualità prezzo
  • Modularità dei componenti
  • Integrazione 
  • espandibilità
  • Flessibilità
  • Costante aggiornamento

 

Di seguito le nostre 8 regole fondamentali per un buon sistema di Sicurezza:

  1. Sopralluogo dell’area;
  2. Definizione della tipologia di edificio da proteggere ( appartamento , villa , ufficio etc.. );
  3. Analisi dei beni da proteggere;
  4. Individuazione del livello di rischio;
  5. Studio dei fattori di influenza ( tipologia di infisso , variazioni ambientali interne , presenza di animali etc.. );
  6. Scelta dei componenti per grado di sicurezza e classificazione ambientale;
  7. Offerta di progettazione discussa con il committente;
  8. Collaudo, che consiste nella messa in funzione dell’impianto e nella verifica funzionale di ogni componente dello stesso.
 Il nostro costante obbiettivo è quello di progettare un’accurata installazione a regola d’arte per ottenere il massimo delle prestazioni dei sistemi .
L’esperienza decennale in questo settore ci permette di garantire una corretta valutazione dell’analisi del rischio senza spendere cifre onerose

 

I 4 gradi di sicurezza definiti dalle norme Europee EN 50131-1 che ne definiscono le prestazioni: il grado 1 è il più basso e il grado 4 è il più alto.

 Il “Grado di Sicurezza” esprime la capacità di un prodotto, di un sistema o di una installazione, ciascuno per la propria parte, di “rilevare e segnalare” un’intrusione nelle aree protette (e/o un attacco alla propria integrità); viene definito e misurato in funzione delle presunte capacità “intellettuali” e “strumentali” e delle intenzioni del/i malintenzionato che si ritiene possa tentare l’azione criminale. I requisiti di sicurezza necessari a contrastare tali azioni sono quindi in relazione diretta con la “qualità della minaccia” e si classificano secondo una stima o valutazione quanto più possibile oggettiva del “rischio“. L’approccio utilizzato nelle EN 50131 per definire il “Grado di sicurezza” classifica dunque i sistemi in quattro categorie, in relazione diretta alla tipologia di effrazione o di attacco a cui ci si aspetta che il sistema debba resistere ed al rischio che è ritenuto accettabile nel caso specifico.